Quante volte diamo per scontato che le nostre abitudini siano quelle che derivano dall’esperienza migliore? Abbiamo l’abitudine a percorrere certe percorsi per andare in determinati luoghi ma spesso quelle strade non sono le più veloci, sono solo quelle a cui siamo abituati. Lo stesso vale per il nostro modo di lavorare. L’abitudine ci fa seguire percorsi che non sempre sono i migliori, o magari, lo erano in passato ma ora non lo sono più. Per poter avere una gestione dei processi efficiente è importante avere la capacità di fermarsi ed analizzare i processi interni all’azienda e capire cosa va bene e cosa va migliorato. L’aspetto fondamentale per il successo di questa attività è il coinvolgimento delle persone. I responsabili delle aree o quelli di un determinato processo devono essere parte attiva dell’analisi e del miglioramento che si andrà ad apportare. Capita spesso di sentire che i cambiamenti sono quasi impossibili perchè le persone non cambiano le loro abitudini. Questo è vero se il cambiamento cade dall’alto come una imposizione, ma se le persone scoprono loro stesse che potrebbero risolvere alcuni problemi e lavorare meglio saranno loro stesse a promuovere il cambiamento. In questo percorso è fondamentale la figura del facilitatore esterno che, non essendo coinvolto nella quotidianità dell’azienda, è in grado di vedere e stimolare soluzioni differenti dalle usuali e può stemperare eventuali tensioni tra le persone coinvolte aiutandole a vedere le situazioni da aspetti diversi. E’ un’attività che richiede esperienza e conoscenza del settore di riferimento. Shortcut è specializzata in questa tipologia di attività per le aziende della meccanica di precisione, offrendo soluzioni personalizzate che garantiscono il miglior risultato.

